sabato 5 maggio 2012

COME VOTARE!



QUESTO E' IL FAC-SIMILE DELLA SCHEDA CHE IL 6/7 MAGGIO VI RITROVERETE NELLA CABINA ELETTORALE. PER VOTARCI BISOGNA SEGNARE CON UNA CROCE IL NOME DEL NOSTRO CANDIDATO A SINDACO "Salvatore Valerio MARLETTA".


IN SEGUITO DOVETE SEGNARE, SEMPRE CON UNA CROCE, IL SIMBOLO DELLA LISTA "PALAGONIA BENE COMUNE"

IN CASO VOGLIATE DARE UNA PREFERENZA AD UNO DEI NOSTRI CANDIDATI CONSIGLIERI BASTA SCRIVERE IL COGNOME ACCANTO AL SIMBOLO.

martedì 24 aprile 2012

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

ECCO GLI ULTIMI APPUNTAMENTI PRIMA DELLA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE:
(IN AGGIORNAMENTO)


VENERDI 27 APRILE: 

ORE 20.00 IN PIAZZA GARIBALDI
COMIZIO ELETTORALE DEL CANDIDATO SINDACO VALERIO MARLETTA. SARANNO PRESENTATI GLI ASSESSORI DESIGNATI E I CANDIDATI CONSIGLIERI DELLA LISTA PALAGONIA BENE COMUNE.
link evento facebook: https://www.facebook.com/events/391514417555876/


DOMENICA 29 APRILE:

ORE 18.00 PIAZZA GARIBALDI
GIOVANNI IMPASTATO A PALAGONIA. L'APPUNTAMENTO E' SOTTO LA TARGA INTITOLATA A PEPPINO IMPASTATO DAL CIRCOLO PRC DI PALAGONIA

ORE 21.00 PIAZZA MUNICIPIO
CONCERTO PER PALAGONIA BENE COMUNE. SI ESIBIRANNO:  
CESARE MALFATTI (from La Crus)
TO EN
WOT
SABINA CARUSO
ARCHE'
QUERIA ALEGRIA  


MERCOLEDI 2 MAGGIO

ORE 10.00 
BANCHETTO INFORMATIVO PRESSO IL MERCATO


VENERDI  4 MAGGIO

ORE ? PIAZZA GARIBALDI
COMIZIO CONCLUSIVO DEL CANDIDATO A SINDACO VALERIO MARLETTA

lunedì 16 aprile 2012

I NOSTRI CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE















Il circolo ha deciso per queste elezioni amministrative di entrare a far parte del progetto Palagonia Bene Comune che presenta una lista totalmente autonoma esprimendo un proprio candidato a sindaco: il compagno Valerio Marletta.
Condividiamo questo percorso non solo con l'Italia dei Valori, ma con una moltitudine di persone esterne ai partiti che hanno deciso di spendersi per questo progetto. 
Oltre al candidato a sindaco, altri compagni del circolo hanno deciso di metterci la faccia candidandosi al consiglio comunale e contribuendo al rafforzamento della lista Palagonia Bene Comune. Qui sotto posteremo i loro fac-simili (in ordine alfabetico)



Calleri Piero










Di Blasi Francesco
Nato a Catania il 7 Agosto 1989. Diplomato presso il liceo scientifico di Scordia dove si oppone attivamente alla riforma Moratti sulla scuola pubblica insieme al collettivo studentesco di cui faceva parte. Laureando in Ingegneria Meccanica presso l'Università degli studi di Catania. Iscritto al partito della Rifondazione Comunista dal 2006, è membro del comitato direttivo del circolo Rosa Luxemburg di Palagonia e ricopre il ruolo di responsabile web e comunicazioni .

Grasso Salvo
Nato a Catania il 10 Novembre 1988. Diplomato nel 2008 presso il liceo classico "Secusio" di Caltagirone. Iscritto alla facoltà di Filosofia presso l'ateneo di Catania. Milita nel partito della Rifondazione Comunista dal 2005 componente del direttivo del circolo di Palagonia e responsabile delle politiche comunali e culturali. Inoltre ricopre l'incarico di presidente dell'associazione culturale "Accademia dei Palici"









PER MAGGIORI INFORMAZIONI: palagoniabenecomune.tk

sabato 24 marzo 2012

PALAGONIA. IdV e Rifondazione si affidano a Valerio Marletta “sindaco”

da scordia.info

Una proposta congiunta sarà presentata, alle amministrative di Palagonia, da Italia dei valori e Rifondazione comunista. Valerio Marletta – 32 anni, consigliere provinciale – parteciperà alla “corsa” per l’elezione del sindaco con il sostegno della civica “Palagonia bene comune”.

Sarà proposta un’alternativa nei metodi di gestione locale della cosa pubblica: «Affarismi e malaffari hanno segnato, con un substrato di infiltrazione mafiose, la storia della nostra comunità negli ultimi tempi. Non è più differibile – ha detto il candidato – un governo trasparente della città. Il Palazzo deve muoversi sui binari della legalità e dell’efficienza dei servizi, riservando maggiori attenzioni alle esigenze delle fasce sociali più deboli».

In campagna elettorale saranno affrontate pure le questioni del «risanamento dell’ingente debito pubblico dell’Ente locale. Occorre anche un’inversione di tendenza nella gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti e del sistema idrico. Serve pure un rilancio delle politiche culturali e del lavoro, evitando i condizionamenti perversi della politica. La lista civica – ha concluso Marletta – avrà il supporto di rappresentanze della scuola e dell’università, di braccianti agricoli e precari».

In attesa dell’indizione ufficiale dei comizi elettorali, intanto, la campagna elettorale è già partita con l’affissione “selvaggia” di manifesti in diverse aree urbane.

LUCIO GAMBERA

venerdì 23 marzo 2012

La nostra terra è bene comune ! Per questo scegliamo Valerio Marletta Sindaco di Palagonia.

Ci sono luoghi nella storia della Sicilia che hanno rappresentato l’inizio di una speranza . La speranza del cambiamento, della riscossa popolare , della vittoria dei diritti sullo sfruttamento, della libertà sull’oppressione . Luoghi in cui uomini e donne avevano il coraggio di non levarsi più il cappello davanti al loro padrone e di sfidare con le loro bandiere le lupare della mafia. A Portella della Ginestra , a Cinisi ad Avola, nelle campagne della Piana di Catania, la storia, che sembrava essersi fermata, veniva riscritta dai pugni chiusi dei braccanti in lotta o dai comizi di un giovane ribelle che si chiamava Peppino Impastato. Da sempre le speranza è nata lì dove le battaglie da combattere erano le più difficili . Per questo le elezioni a Palagonia, comune simbolo della scientifica distruzione della nostra agricoltura, della connivenza tra politica e potere criminale e del disprezzo per gli interessi dei cittadini da parte di chi l’ha amministrata, diventano per noi una sfida da affrontare con tutto il nostro entusiasmo e da provare a vincere a tutti i costi innanzitutto per un paese che merita speranza e cambiamento.

Un paese da altri raccontato nelle cronache dell’inchiesta Iblis o dell’arresto di Fagone , saccheggiato dai Fagone e dai protagonisti dell’inchiesta Iblis, ma che per noi è sempre stato il paese in cui dei giovani studenti occupavano l’aula consiliare per dire no alla guerra ed intere famiglie lottavano per difendere la dignità del lavoro agricolo, dove un comizio ancora ti emoziona e rivivi il senso profondo della bellezza della nostra gente.
Un paese in cui la gente è sempre stata molto meglio di chi l’ha indegnamente governata e che noi crediamo possa avere il coraggio di dire basta.
Basta con le dinastie familiari e la connivenza con la mafia , basta con la corruzione e con il saccheggio delle risorse pubbliche che hanno messo in ginocchio un comune.

Noi ci crediamo perché è in paesi come Palagonia che è stata scritta la migliore storia siciliana .
Noi ci crediamo perché a Palagonia abbiamo incontrato la cultura, l’entusiasmo e la passione di una straordinaria nuova generazione che finalmente diventa protagonista.
Siamo convinti che prima o poi non si potrà più comprare la dignità della gente con un pacco di pasta e che il malessere sociale che hanno creato condanni chi ha amministrato Palagonia ancor più della sentenza di un tribunale.

Per riuscire a rappresentare il cambiamento bisogna però riuscire ad essere veramente diversi e sapere che Palagonia appartiene a chi la abita, e chi la abita merita una Palagonia migliore.
Perché la gente torni a fidarsi servono intelligenze, competenze, coraggio, la memoria delle lotte fatte e il desiderio di quelle da fare.

Per questo la sinistra sceglie di scendere veramente in campo e “ siamo pronti a dara battaglia”.
Per questo Insieme Rifondazione Comunista, i Comunisti Italiani e tutta la Federazione della Sinistra, ed Italia di Valori convinti che la nostra terra è bene comune e che dobbiamo avere la forza di riconquistarla, scegliamo Valerio Marletta Sindaco di Palagonia.

Pierpaolo Montalto Segr Prov. PRC
Silvio Di Napoli Segretatio Prov. IDV
Salvo La Rosa Segretario Prov. PDCI

La sicurezza nelle scuole è un diritto!

domenica 11 marzo 2012

Ritardi e inefficienze : non partono i lavori a liceo “E.Majorana” di Scordia

Provincia regionale di Catania

Gruppo consiliare “Comunisti-Idv”

Ritardi e inefficienze : non partono i lavori a liceo “E.Majorana” di Scordia

La provincia di Catania ancora una volta mostra i propri limiti di intervento nel settore delle manutenzioni scolastiche. Il liceo “E.Majorana” di Scordia sembra una delle vittime preferite dell’amministrazioni Castiglione. Ormai sono anni che l’istituto aspetta i lavori di consolidamento strutturale di un muro di sostegno lungo il confine nord. Dalle informazioni in nostro possesso appare chiaro che i lavori subiranno ulteriori ritardi. Ricostruiamo questa vicenda di ordinaria inefficienza dell’ente provinciale.

Con la deliberazione della giunta provinciale n.172 del 26/5/2009 fù approvato un progetto per la realizzazione di lavori di manutenzione presso l’istituto in oggetto. Si trattava di determinare la tipologia e l’importo dei lavori per la messa in sicurezza del muro di sostegno. La ditta aggiudicataria dei lavori (14.000 euro) completò il proprio compito il 29/12/2009.

Determinata la tipologia dei lavori da eseguire, con la determina dirigenziale n 297 del 30/9/2010 venne affidato l’incarico per la progettazione esecutiva, importo previsto 100.000 euro. Gli uffici impiegarono “appena” nove mesi per affidare l’incarico al progettista.

Passano i mesi è spunta un nuovo atto amministrativo. Con la determina dirigenziale n110 del 10/3/2011 viene sostituito il progettista. Con la determina n.345 del 2/9/2011 viene sostituito il geologo che si occupava del progetto.

Passano gli anni, e del progetto esecutivo nessuna notizia. Con la determina dirigenziale n. 11 del 8/2/2012 viene prorogato fino a tutto il 31/12/2012 l’occupazione temporanea e d’urgenza di un area attigua al liceo “Majorana”, in quanto è in corso la redazione del progetto esecutivo di consolidamento del muro dissestato. Quindi, dopo “appena” 3 anni dall’inizio dell’iter burocratico per la realizzazione dei lavori, non esiste ancora il progetto esecutivo!

Ricordiamo che, redatto il progetto esecutivo, l’atto dovrà tornare in giunta provinciale e poi iniziare il lungo iter per la gara d’appalto, consegna dei lavori e realizzazione degli interventi. Possiamo benissimo affermare che, visti i ritardi accumulati dall’ente provinciale, potrebbero passare ancora parecchi mesi.

Davanti a vicende come questa, che peraltro sono all’ordine del giorno presso la provincia di Catania, il presidente Castiglione dovrebbe facilmente capire il perché i cittadini percepiscono le provincie come enti “inutili”.

Catania 6 Marzo 2011

Il consigliere provinciale

Valerio Marletta – Rifondazione Comunista fds

domenica 4 marzo 2012

Arrestato in “Iblis”, adesso Antonino Sangiorgi potrebbe essere reintegrato in Consiglio provinciale a Catania.

da ienesiciliane.it

A metà marzo previsto il reintegro in Consiglio provinciale a Catania di Antonino Sangiorgi. Arrestato in “Iblis” e -dopo dimissioni irregolari- di nuovo “alla carica” a Palazzo Minoriti


Di Iena Benanti

La legge formalmente glielo consente, ma l’opportunità politica consiglierebbe di fare altro. Eppure, Antonino Sangiorgi, arrestato con accuse gravi nel pocedimento “Iblis” su mafia, politica ed imprenditoria, tornerà in Consiglio provinciale, dove era stato eletto con l’Udc nel 2008. Con ogni probabilità l’ “evento” avverrà il 14 marzo prossimo. Ci saremo. Che spettacolo! Questo, purtroppo, è il “volto” ordinario della politica di casa nostra.

Sulla vicenda intervengono i consiglieri Valerio Marletta e Antonio Tomarchio del gruppo “Comunisti-Idv” alla Provincia Regionale di Catania, che commentano come segue: “Abbiamo ricevuto la comunicazione del prossimo reintegro nelle sue piene funzioni istituzionali del consigliere provinciale Antonino Sangiorgi. Probabilmente già nella seduta del consiglio provinciale del 14 marzo 2012 riprenderà il ‘suo’ posto tra i banchi di palazzo Minoriti. Sangiorgi, eletto nel 2008 nella lista Udc, ha subito un provvedimento di carcerazione preventiva il 3/11/2010 nell’ambito dell’inchiesta antimafia ‘Iblis’ della procura di Catania. Gravissime le accuse che furono mosse nei suoi confronti: partecipazione all’associazione mafiosa, estorsione aggravata in concorso e concussione. Nel novembre 2010 il consiglio provinciale di Catania, dopo comunicazione della Prefettura, votava la sospensione di Sangiorgi dal consiglio e si provvedeva alla sua sostituzione in seno al consiglio. In seguito lo stesso è stato rinviato a giudizio con la procedura del rito abbreviato. Nel dicembre 2011 è arrivata la richiesta di condanna a 8 anni e 8 mesi di reclusione. Peraltro la sentenza è prevista per il marzo 2012.”

Continuano Marletta e Tomarchio: ”Il 19 dicembre 2011 sono state protocollate presso gli uffici della provincia le dimissioni irrevocabili a firma di Antonino Sangiorgi. Pochi giorni dopo, il 24 Dicembre 2011, dopo 13 mesi di carcerazione preventiva, il giudice dell’udienza preliminare dott. Alfredo Gari revocava la misura cautelare e rimetteva in libertà il Sangiorgi. Nell’ordinanza di scarcerazione veniva peraltro ‘apprezzata’ la condotta processuale del detenuto e in particolare la ‘dismissione’ di ogni carica politica del detenuto. Il rapporto con il Consiglio provinciale sembrava ormai chiuso. Invece il 12 Gennaio 2012 veniva protocollata presso la Provincia una richiesta di reintegro di Sangiorgi nelle sue funzioni di consigliere provinciale. Nella richiesta dello studio legale Marletta si legge che: ‘le dimissioni di Sangiorgi sono da ritenersi inefficaci per la mancanza dei requisiti formali previsti dalla legge. Si specifica che le dimissioni devono essere presentate personalmente ed acquisite al protocollo dell’ente mediante identificazione del consigliere dimissionario a cura del soggetto ricevente’. Visto che le dimissioni non sono state presentate personalmente da Sangiorgi, ancora in carcere il 19/11/2011, sono da ritenersi inefficaci e quindi può rientrare in consiglio provinciale.”

Concludono i due consiglieri:”Da garantisti siamo fermamente convinti che debba vigere sempre la presunzione d’innocenza fino a quando non ci si trovi davanti ad una sentenza passata in giudicato, ma non possiamo non esprimere tutta la nostra preoccupazione e perplessità sull’opportunità politica del reintegro di Sangiorgi in Consiglio provinciale. Nei confronti di questo ‘uomo delle istituzioni’ pende una richiesta di condanna ad una pena di 8 anni per un ‘presunto’ reato associativo di stampo mafioso. Al di là delle questione formali, burocratiche e di escogitazioni forensi, pensiamo che debba essere ‘garantito’ in primis il decoro delle istituzioni sopra qualsiasi dubbio come richiamato dalla nostra costituzione repubblicana (Art. 54 “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”). A nostro avviso sarebbe pìù appropriato un provvedimento di sospensione del reintegro che garantisca da una parte i diritti di cittadino dell’imputato, ma anche la salvaguardia delle istituzioni. Le istituzioni devono sempre essere al di sopra di qualsiasi sospetto di possibili infiltrazioni di personaggi implicati con il potere mafioso. Chiediamo quindi un intervento delle autorità preposte.”